Efficienza energetica dell’ immobile

5 soluzioni per migliorare l’efficienza energetica del tuo  immobile

Migliorare l’efficentamento energetico di un immobile porta un grande risparmio in bolletta e permette di ridurre in modo importante il proprio impatto ambientale.

Cosa vuol dire migliorare l’efficientamento energetico di un edificio ?

Il calore di fatto può entrare ed uscire dall’abitazione dai muri perimetrali, dai cassettoni dalle tapparelle, dal lastricato solare – conosciuto comunemente come “terrazzo non isolato”, dal garage , dalle pareti dove sono collocati i termosifoni. Tutti questi sono elementi  di dispersione del calore, generando cosi dannosi sbalzi termici. Un isolamento termico inadeguato può causare grossi sprechi energetici. In tanti anni di lavoro nel settore dell’edilizia, Luigi Gasparro, titolare di EcoIsolamento Termico, ha risolto problemi legati alla proliferazione di muffe, condense, umidità nonché di dispersione di calore.

In edilizia, uno degli obiettivi prioritari è quello di garantire all’immobile una condizione di ottimale isolamento termico, oltre che acustico, in tutti i locali della casa.

Luigi Gasparro 

La 1° soluzione per migliorare l’efficienza energetica della tua casa è quella di investire nella coibentazione. Ciò significa godere di un duplice vantaggio: da una parte otterrai il massimo risparmio energetico (e un minore impatto sulla bolletta elettrica) e dall’altra avrai una casa con una temperatura sempre ottimale. Ciò vuol dire che d’inverno risparmierai sul riscaldamento della casa e d’estate sul condizionamento, per un comfort costante. Isolare termicamente le pareti interne e il tetto può farti ottenere un abbattimento dei costi del 40-50% in bolletta. Inoltre, per effettuare i lavori, potrai usufruire dell’Ecobonus e di interessanti agevolazioni fiscali.

La 2° soluzione da mettere in pratica per ottenere un buon efficientamento  energetico è  quella di coibentare  i cassettoni,  specialmente se  rivolti a nord. Per risolvere questo problema ci sono due soluzioni. Un pratico kit per l’isolamento dei cassettoni delle tapparelle avvolgibili: il kit è composto da elementi modulabili con un semplice cutter, facilmente adattabile a ogni situazione, assemblabile per coprire lunghezze superiori a 1 metro, facile e veloce da installare e facilmente ispezionabile dopo il montaggio.

Da cosa è composto il kit per l’isolamento del cassonetto delle tapparelle ISOLARBOX?

  1. Fianco sinistro
  2. Fianco destro
  3. Pannello superiore
  4. Pannello inferiore
  5. Pannello frontale

Un’altra possibilità è posizionare cassettoni coibentati a tenuta stanga, preparati appositamente in modo tale da contenere le dispersioni termiche.

lavoro insufflaggio
Isolamento termico della casa
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Isolamento dei cassettoni

La 3° soluzione è la coibentazione delle nicchie o del vano termosifoni, i quali però causano non pochi problemi di condensa oltre che un certo dispendio di energia: poiché il calore tende sempre ad andare verso le parti più fredde, si causano dispersioni termiche. La soluzione  migliore per coibentare la Vostra abitazione è quella di smontare i termosifoni, allungare staffe e attacchi di uscita, ed utilizzare poi una lastra di cartongesso con isolante e polestirene. In alternativa si può procedere con l’applicazione di lastre di polistirene ad alta densità, di 6 o 9 mm, tipo depron. Anche in questo caso potrai usufruire di importanti agevolazioni fiscali, come il Conto Termico o l’Ecobonus.

La 4° soluzione per ottimizzare le dispersioni termiche è  necessario intervenire sul solaio, o lastricato solare, ovvero la superficie superiore dell’edificio, che copre e protegge. Se non fosse possibile intervenire sul lastrico solare dall’esterno, è comunque possibile creare una cassaforma in cartongesso da posizionare sotto il soffitto, per poi insufflare del materiale isolante al suo interno, per evitare le dispersioni termiche.

La 5° soluzione è ridurre le dispersioni termiche provenienti dal basso, utilizzando un riscaldamento a pavimento con pannellature in polistirene. In alternativa è possibile posare sul solaio una lastra di materiale isolante come il poliuretano.

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Lastrico solare esterno
isolamento termico pareti
Coibentazione nicchie del vano termosifoni

 

Come calcolare l’efficienza energetica di un edificio?

Se ogni metro cubo di gas equivale a 8 kWh, il numero di kWh consumati dall’abitazione per essere riscaldata si ottiene con la seguente formula 590 x 8= 4720 kWh/anno. A questo punto, basta dividere questo risultato per i metri quadrati di superficie utile: 4720: 90= 52,4 kWh/anno per mq.

Queste cinque soluzioni sono le migliori per riqualificare energeticamente il tuo mobile.

Aumento dell'energia elettrica