Insufflaggio intercapedini: costi e detrazioni

Insufflaggio intercapedini: costi e detrazioni, tutto cioè che devi  sapere

L’insufflaggio intercapedini è una tecnica di isolamento termico che offre un ottimo rapporto costo/beneficio, ed è una un’ottima alternativa all’isolamento esterno a cappotto, molto più onerosa e impegnativa, sia in termini di realizzazione che di costi, mentre al contrario le prestazioni dell’insufflaggio, risultano estremamente elevate, ancor di più se le rapportiamo ad una realizzazione estremamente agile.

L’isolante più economico è la cellulosa espansa, ricavata da carta riciclata. La cellulosa in sé è un materiale infiammabile e sensibile all’umidità, ma viene trattata per essere ignifuga, resistente all’acqua, antiroditore e antitarme.

  • L’insufflaggio con la cellulosa può essere molto economico, con prezzi che vanno da 15 ai 20 euro/mq.
  • Per l’insufflaggio di intercapedini di grandi dimensioni si usano isolanti come la  lana di vetro  mineralizzata, meno sensibile all’acqua. È un materiale un po’ più costoso, i cui prezzi vanno dai 20 ai 25  euro/mq, ma è anche un materiale al 100% biologico, i cui altissimi standard qualitativi permettono di accedere al 110% di detrazione, mentre la fibra di cellulosa consente detrazioni solo fino al 65%.

Come calcolare il costo dell’Insufflaggio delle pareti al mq? 

Il costo dell’Insufflaggio è un calcolo abbastanza semplice da fare, se si è in possesso di tutti gli elementi necessari. Per applicare il calcolo dei costi di insufflaggio al metro quadrato o al metro cubo per una parete:, è necessario:

  1. Quantificare, in centimetri, lo spessore interno dell’intercapedine del muro;
  2. Calcolare il volume occupato dall’aria nella parete, in metri cubi. Quel volume è quello che andrà riempito di materiale isolante tramite i nostri speciali macchinari;
  3. Scegliere la tipologia più idonea di materiale isolante da utilizzare,:generalmente il prezzo è al Kilogrammo;
  4. Definire la densità di posa dell’isolante da insufflare in Kg/m³
  5. Calcolare quanto materiale sarà necessario usare per la parete.

Una volta che è stata calcolata la quantità di materiale necessaria, è possibile valutare il prezzo delle operazioni di insufflaggio del muro sia al metro quadrato che al metro cubo.

Luigi Gasparro – Titolare di Eco Isolamento Termico 

Il Costo dell’Insufflaggio del sottotetto: come valutarlo?

Similmente, per un solaio, è necessario valutare innanzitutto l’altezza in centimetri del volume di isolante da posare, così da poter procedere alla quantificazione precisa del materiale necessario e quindi calcolare con un ottimo grado di approssimazione quali saranno i costi.

Rispetto all’insufflaggio in intercapedine quello in solaio richiede l’utilizzo di materiale ad una minore densità, a meno che non si tratti di un solaio calpestabile. In questo caso la densità dei materiali utilizzati dev’essere più alta.

Nel caso di un sottotetto a volume aperto, la FASE DI ANALISI è più semplice in quanto il solaio o il sottotetto è visitabile e calpestabile. I fattori che devono essere considerati per una valutazione realistica dei costi sono:

  • Le dimensioni del vano;
  • La tipologia d’intervento, a seconda ad esempio che il sottotetto sia  calpestabile o non calpestabile;
  • Il costo dei materiali;
  • La resa dell’isolante – quanto bisogna usarne per ottenere una buona coibentazione;
  • Il costo della manodopera nelle diverse località.

Insufflaggio: vantaggi

Detrazioni  fiscali al 65% : Gazzetta ufficiale decreto 

Attualmente è possibile richiedere 2 distinte detrazioni, entrambe recuperabili sull’Irpef in 10 anni, il 50% sulla ristrutturazione edilizia ed il 65% sull’efficienza energetica come indicato da: ENEA e come riportato nella Gazzetta Ufficiale – decreto del 6 agosto che ha prorogato la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, confermandola nella misura del 65%.

Requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici – cd. Ecobonus.

Insufflaggio pareti e sottotetto – Il Dipartimento Unità Efficienza Energetica svolge il ruolo di Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica assegnato ad ENEA ed intende essere il riferimento nazionale in tema di efficienza energetica nei confronti della pubblica amministrazione, dei cittadini, delle imprese e del territorio, rendendo disponibili metodologie e soluzioni innovative e attività di supporto tecnico-scientifico per l’uso efficiente dell’energia, la riduzione dei consumi energetici e l’ottimizzazione dei processi, con forte attenzione alla qualità e alla responsabilità sociale

L’ENEA effettua controlli,  anche  a  campione, sulle  attestazioni   di   prestazione   energetica   relative   alla sussistenza  delle  condizioni  di   ammissibilità   al   beneficio, asseverate da professionisti abilitati,  con  procedure  e  modalità  disciplinate con decreto del Ministero dello sviluppo  economico,  di concerto con il ministero dell’economia e delle finanze. (Riferimento Gazzetta Ufficiale)

  • Le detrazioni fiscali del 65% sull’efficienza energetica  riguardano appunto  opere di risparmio energetico come indicato nel decreto , fra le quali hanno primaria importanza le opere di isolamento delle strutture disperdenti (muri, solai, tetti).
    Si ha diritto all’ incentivo sia isolando strutture che delimitano l’ambiente riscaldato dall’ esterno, sia isolando quelle che lo delimitano da ambienti non riscaldati (solette verso garage o sottotetti, muri verso locali tecnici)
    Rientrano ad esempio nelle detrazioni fiscali: i cappotti termici, l’ insufflaggio, l’isolamento del tetto, dei pavimenti, la posa del solare termico, la sostituzione degli infissi,  la sostituzione della caldaia.
    La detrazione viene spalmata su 10 anni ed è usufruirne da più soggetti aventi diritto, quali: proprietari, comproprietari, locatari.

Come si procede ad esempio per effettuare un intervento di isolamento ?

  1. si contatta un professionista specializzato  si valuta l’intervento migliore per rapporto qualità/prezzo (nei casi più complessi può essere utile ricorrere ad una diagnosi energetica).
  2. si sceglie il materiale isolante idoneo, e si dimensiona l’isolamento al fine di ottenere la detrazione fiscale e di verificare l’assenza di futuri fenomeni di condensa.
  3. il professionista prepara la  pratica edilizia.
  4. si redige un breve capitolato   e si eseguono i lavori.
  5. si procede ai pagamenti attraverso gli appositi bonifici bancari.
  6. il professionista presenta la pratica di detrazione attraverso il portale online.
  7. si redige l’ Attestato di Certificazione Energetica – da presentare

ECOBONUS 110%  – REQUISITI PER L’ACCESSO ALLE DETRAZIONI FISCALI 

  • Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale sono diventati pienamente operativi i decreti riguardanti il Superbonus e il Sismabonus al 110%, introdotti dal decreto Rilancio.
  • L’obiettivo è favorire gli interventi di efficientamento energetico e antisismici, nonché l’installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.
  • Dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 i lavori di riqualificazione energetica e di miglioramento sismico degli edifici eseguiti dai condomini e sulle singole unità immobiliari adibite a prima casa beneficeranno di ecobonus e sismabonus al 110%, a condizione che si realizzino maxi-interventi e che si migliori la classe.
 
 

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