Insufflaggio Pareti e Sottotetto: Costi e Vantaggi

Insufflaggio Pareti e Sottotetto: Costi, Vantaggi e Certificazioni.

Insufflaggio Pareti e Sottotetto: Costi, Vantaggi e Certificazioni- tutto ciò che c’è da sapere. 

L’Insufflaggio termico è una tecnica di coibentazione termica ed acustica semplice da effettuare, piuttosto economica e rapida da realizzare.

  • La Tecnica d’Isolamento ad Insufflaggio prevede l’“iniezione” di particolari materiali isolanti, come la lana di vetro e la fibra di cellulosaall’interno dell’intercapedine vuota delle pareti in muratura: un’intercapedine riempita con determinati materiali permette un buon isolamento termico degli ambienti.
  • Insuffllaggio pareti
  • Per intercapedine si intende lo spazio d’aria tra due pareti di mattoni: essa è finalizzata a creare un certo isolamento termico e acustico.
  • L’iniezione di determinati materiali all’interno delle intercapedini blocca i cosiddetti “ponti termici”, che normalmente causano non solo dispersione di calore, ma anche l’abbassamento di temperatura delle superfici all’interno dell’edificio, nonché evidenti fenomeni di condensa, destinati spesso e volentieri a evolvere in condizioni esteticamente spiacevoli e dannose per la salute, come la muffa.
  • L’insufflaggio delle intercapedini e del sottotetto consente quindi di riqualificare dal punto di vista energetico l’abitazione, attraverso il riempimento, con appositi materiali isolanti, quali ad esempio fiocchi di fibra di cellulosa o fiocchi lana di vetro mineralizzata, di tutte le murature perimetrali dotate d’intercapedine e dei sottotetti non abitabili di difficile accesso.
  • Sia in case mono o bifamiliari, sia negli edifici condominiali, l’insufflaggio può essere realizzato dall’interno ed anche dall’esterno, e quindi  è una tecnica ,molto versatile, che si adatta alle più diverse esigenze, e che può essere posta in opra anche nel singolo appartamento, senza necessità di coinvolgere altri. È una soluzione semplice, non invasiva, che non altera l’aspetto dell’edificio e non sottrae spazi agli interni abitabili.
  • L’insufflaggio, inoltre, offre un ottimo rapporto costo/beneficio, poiché comporta una spesa di circa un quarto rispetto all’isolamento tradizionale con cappotto termico.
Lana di vetro materiale certificato per l'insufflaggio

Insufflaggio di muri e pareti: vantaggi e costi

  • Il grande vantaggio dell’insufflaggio è indubbiamente rappresentato dal costo contenuto rispetto ad un isolamento esterno (cappotto), senza però che vi sia un rendimento inferiore, ed inoltre bisogna considerare il consistente risparmio energetico che esso comporta: isolare termicamente   un’abitazione, un ufficio o un edificio permette un risparmio sulla bolletta energetica che può raggiungere il 50% dei costi normali, a seconda di svariati parametri quali la dimensione dell’intercapedine e la tipologia di materiale insufflato. 
  • Isolare termicamente una parete o il sotto tetto di casa permette, quindi, di vivere in un ambiente migliore, più sano e salubre, più fresco d’estate (- 3°) e più caldo d’inverno ( + 3°).

I vantaggi dell’Insufflaggio

  • Ambiente più salubre e meno umido, perché l’insufflaggio risolve anche i problemi di condensa e umidità;
  • Una tecnica non invasiva: la tecnica dell’insufflaggio è una tecnica non invasiva, che mantiene inalterati sia l’aspetto esteriore dei locali, dall’esterno e dall’interno, sia il volume degli spazi abitabili;
  • LEco bonus del 110%: l’Insufflaggio Termico delle pareti e del sottotetto è un tipo di intervento per il quale è possibile accedere alle Detrazioni del 110%, previste dall’Ecobonus, per le opere finalizzate alla riqualificazione energetica degli immobili! Ricordate, però: per accedere all’Ecobonus è necessario realizzare un intervento di riqualificazione energetica che incrementi di almeno due classi energetiche lo status dell’immobile.
Insufflaggio pareti
CAM

Quando è indicata la realizzazione dell’insufflaggio termico?

L’Insufflaggio è una tecnica consolidata, che consiste nel riempire i muri dotati di intercapedine, cioè i muri perimetrali a cassa vuota, tipici degli edifici costruiti dagli anni ’60 ad oggi.
In presenza di intercapedini, gli spazi vuoti tra muri esterni e muri interni, è possibile insufflare del materiale isolante, fibra di cellulosa o lana di vetro mineralizzata, con benefici tanto maggiori quanto è maggiore lo spazio presente tra i muri.

  • Il sottotetto è la parte più disperdente della casa, è causa infatti di circa il 45% delle dispersioni termiche.
    Per questo isolare il sottotetto darà i migliori benefici all’isolamento di tutta la casa.
  • Questo intervento consente di eliminare le dispersioni termiche e di avere quindi un risparmio energetico immediato.

Insufflaggio pareti e sottotetto: scopri la tecnica

L’insufflaggio del sottotetto è una tecnica semplicissima e adatta ad ogni tipo di solaio: la posa dell’isolante avverrà direttamente sulla soletta del sottotetto, creando un “materasso” che può avere spessore di 25– 30 cm a seconda della richiesta.

insufflaggio sotto tetto

Per quanto riguarda, poi, l’insufflaggio delle pareti, la Tecnica d’Isolamento ad Insufflaggio prevede l’“iniezione” di particolari materiali isolanti all’interno dell’intercapedine vuota delle murature: questo riempimento permette un elevato isolamento termico degli ambienti. L’Insufflaggio avviene attraverso appositi fori, praticati sulla parete, distanziati di circa 1 metro l’uno dall’altro, e distanziati invece di circa 30 cm dai solai.

insufflaggio appartamento con fibra di cellulosa

 

Insufflaggio pareti e sottotetto: quali sono gli step di lavorazione?

 Se volete avere un’ottima prestazione ed un risultato di qualità, è fondamentale richiedere un sopralluogo da parte di un professionista. Egli:

  • Valuterà la necessità e l’effettivo vantaggio che deriverebbe al Vostro immobile dall’intervento di insufflaggio, ovvero farà quella che in gergo è definita “diagnosi energetica”, cioè una valutazione oggettiva dello stato dell’immobile, della sua condizione energetica e , soprattutto, delle sue potenzialità energetiche.
  • Valuterà la possibilità, per il Vostro immobile, di accedere alla detrazione fiscale del 65% o al bonus del 110%, verificando se sussistono le condizioni di legge per ottenerlo, e guidandovi nella pratica.
  • Sceglierà per voi la tecnica migliore ed il materiale isolante più idoneo.
  • Sarà necessario informarsi presso l’Ufficio Tecnico del Vostro Comune sulla pratica edilizia da espletare e presentare (normalmente una Comunicazione Inizio Attività Asseverataa cura di un tecnico della DGR 46 – 11968).
  • Se l’intervento rientra nelle detrazioni del 65% o del bonus 110%,  all’inizio e alla fine dei lavori sarà necessario redigere un Attestato di Certificazione Energetica.
  • Se si ha diritto alle detrazioni fiscali, inoltre, il tecnico incaricato deve provvedere all’invio on-line all’ENEA della pratica, mentre il proprietario dovrà adempiere ai pagamenti tramite appositi bonifici (si ricorda che sono detraibili anche le spese professionali).

Insufflaggio pareti: nella pratica?
Cosa accadrà nel mio appartamento?

Ecco elenchiamo le singole fasi di realizzazione della tecnica dell’insufflaggio nelle intercapedini murarie perimetrali:

  • Una prima ispezione, per verificare lo stato dell’intercapedine ed il suo spessore;
  • Si crea un progetto, che prevede la scelta dell’isolante più idoneo alle esigenze del Cliente;
  • Si effettua il calcolo delle dispersioni termiche pre e post intervento  grazie all’utilizzo di specifici software;
  • Si procede, se necessario, all’eventuale mappatura delle zone più critiche, mediante termocamera;
  • Si coprono e rimuovono gli arredi ove necessario, così da garantire il massimo comfort d’esecuzione al Cliente;
  • Si praticano dei fori ø 3 cm nelle murature da coibentare, dall’interno o dall’esterno dell’unità immobiliare, a seconda del piano di lavoro predisposto;
  • Si procede all’insufflaggio, con macchinario posizionato al piano strada: il materiale viene trasportato attraverso un tubo flessibile, ed insufflato in loco col minimo fastidio possibile per il Cliente.
  • Si chiudono infine i fori tecnici con apposite malte.

I materiali per l’insufflaggio

Insufflaggio pareti e sottotetto – Per ottenere il migliore effetto isolante è necessario servirsi di particolari materiali, tutti coibentanti, ma con caratteristiche diverse e rese diverse a seconda delle esigenze specifiche della struttura, del fabbricato o dell’appartamento.

  • I migliori materiali attualmente in commercio sono la lana di vetro mineralizzata e la fibra di cellulosa, entrambi appartenenti alla categoria dei materiali sfusi. Sono entrambi  ignifughi, naturali e biologici.

Fiocchi di Cellulosa Mineralizzata

prodotto certificato, ecologico ed igroscopico, hanno la capacità di assorbire e regolarizzare l’umidità che c’è nell’aria del Vostro appartamento. È questa una funzione importante, da non sottovalutare. La resistenza al vapore dei fiocchi di cellulosa è di y1. Si tratta quindi di un materiale altamente traspirante, che viene insufflato nelle intercapedini con una densità di 35/40 kg/m3. Questo materiale risolve i problemi di muffa e di condensa nei muri, in particolar modo nelle camere da letto: quando dormiamo, respirando emettiamo vapore acqueo, che tende ad addensarsi sulle pareti più fredde, quelle esposte a Nord. Così si originano piccole goccioline che saranno assorbite dai muri creando, di conseguenza, un ambiente ideale per le famose spore delle muffe, tanto dannose per la nostra salute.

 

Fiocchi di Cellulosa per Insufflaggio pareti
isolare fibra di cellulosa

La Lana di vetro in fiocchi certificata

Insufflaggio pareti e sottotetto – la lana di vetro in fiocchi con resistenza al vapore y1, non assorbe acqua e viene insufflata nelle intercapedini con densità di 25/30 kg/m3. Anche questo materiale è ecologico, sebbene abbia caratteristiche diverse dalla cellulosa. Viene, comunque, utilizzata sempre con la tecnica dell’insufflaggio: vengono a questo scopo utilizzate macchine tedesche, di ultima generazione, che garantiscono il riempimento delle intercapedini tra le pareti attraverso un pressostrato, attentamente calibrato dai nostri tecnici.

Tra i migliori materiali per insufflaggio pareti e sottotetto  in commercio in questo momento c’è sicuramente la lana di vetro mineralizzata della Isover – InsulSafe33: la Lana di vetro in fiocchi si ottiene al 90%  dal vetro riciclato, senza resina.

È un prodotto italiano, e la sua colorazione bianca è dovuta al processo produttivo, che prevede la fusione ad alte temperature di vetro e sabbia senza l’utilizzo di leganti. 

 

Lana di Vetro Fiocchi per Insufflaggio
insufflaggio con fibra di cellulosa

Quali sono i Certificati dei materiali usati?

  • La Fibra di Cellulosa Mineralizzata da Noi utilizzata è certificata EOTA. Il certificato EOTAè un documento che attesta la qualità del materiale isolante, secondo le direttive Europee.
  • La Lana Minerale di Vetro da Noi utilizzata è certificata EUCEB. Il certificato EUCEB è un documento che attesta la qualità del materiale isolante, secondo le direttive Europee.  
criteri ambientali minimi
Eota

Criteri Ambientali Cam

I materiali isolanti che usiamo sono adatti e conformi ad ottenere l’EcoBonus ed il Bonus 110%, poiché il nostro insufflaggio rispetta i criteri ambientali minimi, detti CAM.

  • I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato.
  • Questi criteri (CAM) sono definiti nell’ambito di quanto stabilito dal Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della pubblica amministrazione e sono adottati con Decreto del Ministro dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del mare.       .  
  • I CAM sono aggiornati periodicamente sulla base dell’evoluzione tecnologica e di mercato. Per approfondire gli attuali Criteri Ambientali in Vigore basta visitare il sito del Ministero dell’Ambiente e scegliere il Cam corrispondente e scegliere la norma di interesse per la quale si richiede la certificazione.
Certificazioni - CAM

Tempistiche di lavorazione

Insufflaggio pareti e sottotetto – La tecnica dell’insufflaggio, è una tecnica veloce, richiede tempi molto brevi perché non è invasiva. Si possono isolare le mura di casa in una giornata lavorativa, cosi come il sottotetto di un abitazione di medie dimensioni.

  • L’insufflaggio termico delle pareti ad esempio si svolge in giornata: un appartamento di medie dimensioni, dai 75 mq ai 120 mq di superficie, viene isolato termicamente in una sola giornata lavorativa, sia nel caso di appartamenti abitati sia in quello di appartamenti che siano in fase di ristrutturazione.
  • È chiaro che operare in una casa in fase di ristrutturazione o disabitata è preferibile, ma ECO ISOLAMENTO TERMICO provvede senza alcuna difficoltà, ed in una sola giornata lavorativa, ad isolare termicamente anche un immobile abitato.

 

Costi per l’Insufflaggio delle intercapedine

Insufflaggio pareti e sottotetto – L’isolante più economico è la cellulosa espansa, ricavata da carta riciclata. La cellulosa in sé è un materiale infiammabile e sensibile all’umidità, ma viene trattata per essere ignifuga, resistente all’acqua, antiroditore e antitarme.

  • L’insufflaggio con la cellulosa può essere molto economico, con prezzi che vanno da 15 ai 20 euro/mq.

Per l’insufflaggio di intercapedini di grandi dimensioni si usano isolanti come la  lana di vetro  mineralizzata, meno sensibile all’acqua. È un materiale un po’ più costoso, i cui prezzi vanno dai 20 ai 25  euro/mq, ma è anche un materiale al 100% biologico, i cui altissimi standard qualitativi permettono di accedere al 110% di detrazione, mentre la fibra di cellulosa consente detrazioni solo fino al 65%.

Il Costo dell’Insufflaggio delle intercapedini: come valutarlo? 

Il costo di un insufflaggio isolante nell’intercapedine dipende da vari fattori:

  • dalla dimensione dell’intercapedine;
  • dal tipo di intervento: è possibile, infatti, isolare le intercapedini dall’esterno o dall’interno;
  • dalla scelta del tipo di materiali;
  • dalla resa dell’isolante – quanto bisogna usarne per ottenere una buona coibentazione;
  • dal costo della manodopera nelle diverse località.

Per  valutare se il prezzo che ti viene proposto da un’impresa è conveniente o meno è necessario avere gli strumenti per analizzare il preventivo. Confrontare anche solo due o tre preventivi ti permette di capire quali sono i prezzi medi nella tua zona e di trovare imprese disponibili a trattare sui costi di posa in opera. Ma sicuramente è importante anche valutare le tipologie di materiali che saranno utilizzati, le certificazioni rilasciate, i tempi di lavorazione, le garanzie del lavoro svolto nonché l’affidabilità della Ditta.

  • Ti consigliamo anche di chiedere un sopralluogo gratuito o una consulenza telefonica: è importante conoscere le dimensioni dell’intercapedine, verificare se è chiusa o aperta ed escludere la presenza di corpi estranei al suo interno. Solo così un preventivo potrà essere davvero preciso.

Come calcolare il costo dell’Insufflaggio delle pareti al mq? 

Il costo dell’Insufflaggio è un calcolo abbastanza semplice da fare, se si è in possesso di tutti gli elementi necessari. Per applicare il calcolo dei costi di insufflaggio al metro quadrato o al metro cubo per una parete:, è necessario:

  • Quantificare, in centimetri, lo spessore interno dell’intercapedine del muro;
  • Calcolare il volume occupato dall’aria nella parete, in metri cubi. Quel volume è quello che andrà riempito di materiale isolante tramite i nostri speciali macchinari;
  • Scegliere la tipologia più idonea di materiale isolante da utilizzare,:generalmente il prezzo è al Kilogrammo;
  • Definire la densità di posa dell’isolante da insufflare in Kg/m³
  • Calcolare quanto materiale sarà necessario usare per la parete.

 

  • Una volta che è stata calcolata la quantità di materiale necessaria, è possibile valutare il prezzo delle operazioni di insufflaggio del muro sia al metro quadrato che al metro cubo.

 

Il Costo dell’Insufflaggio del sottotetto: come valutarlo?

Similmente, per un solaio, è necessario valutare innanzitutto l’altezza in centimetri del volume di isolante da posare, così da poter procedere alla quantificazione precisa del materiale necessario e quindi calcolare con un ottimo grado di approssimazione quali saranno i costi.

Rispetto all’insufflaggio in intercapedine quello in solaio richiede l’utilizzo di materiale ad una minore densità, a meno che non si tratti di un solaio calpestabile. In questo caso la densità dei materiali utilizzati dev’essere più alta.

Nel caso di un sottotetto a volume aperto, la FASE DI ANALISI è più semplice in quanto il solaio o il sottotetto è visitabile e calpestabile. I fattori che devono essere considerati per una valutazione realistica dei costi sono:

  • Le dimensioni del vano;
  • La tipologia d’intervento, a seconda ad esempio che il sottotetto sia  calpestabile o non calpestabile;
  • Il costo dei materiali;
  • La resa dell’isolante – quanto bisogna usarne per ottenere una buona coibentazione;
  • Il costo della manodopera nelle diverse località.

Insufflaggio: vantaggi e svantaggi

cam criteri ambientali 

Questa tecnica di isolamento termico offre un ottimo rapporto costo/beneficio, ed è una un’ottima alternativa all’isolamento esterno a cappotto, molto più onerosa e impegnativa, sia in termini di realizzazione che di costi, mentre al contrario le prestazioni dell’insufflaggio, risultano estremamente elevate, ancor di più se le rapportiamo ad una realizzazione estremamente agile.

Vediamo i vantaggi di questo sistema di isolamento termico:
· L’isolamento tramite insufflaggio pareti e sottotetto  ha un elevato potere isolante, termico e acustico, d’inverno e d’estate.
· I materiali insufflati permettono un’alta traspirabilità, e la conseguente eliminazione delle problematiche muffe, condense o funghi.
· L’insufflaggio offre una protezione duratura e stabile nel tempo, e non richiede alcuna manutenzione.
· I materiali sono studiati apposta per non essere attaccati da roditori o insetti.
· L’isolamento tramite insufflaggio è realizzato con materiali resistenti al fuoco secondo le specifiche europee EN 13501-1.
· I materiali sono ecologici e rispettosi dell’ambiente per l’assenza di boro, inchiostro o altri inquinanti.
· La tecnica dell’insufflaggio offre una straordinaria velocità di posa rispetto ad un intervento a cappotto termico.

Svantaggi: ponti termici

Una posa in opera non professionale, o imprecisa, dei materiali insufflati può generare l’unico svantaggio dell’isolamento termico tramite la tecnica dell’insufflaggio: se per caso, nelle operazioni di insufflaggio del materiale, non si presta massima alle zone di discontinuità, potrebbero formarsi i cosiddetti ponti termici. I ponti termici non significano solo dispersioni, ma anche superfici fredde all’interno dell’edificio ed evidenti fenomeni di condensa, che si possono trasformare in episodi di muffa. È quindi importante rivolgersi SEMPRE ad un professionista!

Ogni volta che si esegue questo tipo di intervento è necessario prestare massima attenzione alle zone di discontinuità in prossimità di porte, finestre, pilastri, cassonetti delle tapparelle.
Al fine di evitare, quindi, la formazione di ponti termici, che generano zone fredde importanti sulla muratura, è necessario l’intervento di una Ditta esperta nel campo specifico dell’isolamento termico, che potrà effettuare, se necessario, dei sondaggi preventivi dell’intercapedine tramite video ispezione. La video ispezione, quando necessaria, permette di valutare come realizzare al meglio l’intervento evitando ponti termici, ad esempio aumentando o spostando i fori di ingresso della cellulosa per garantire uniformità di isolamento.

isolamento termico

  • Chiedi un Preventivo gratuito di isolamento con la tecnica dell’insufflaggio alle migliori ditte esperte di isolamento della Tua città.

Insufflaggio dei muri e del sottotetto: costi e detrazioni

insufflaggio detrazione 65%

Detrazioni  fiscali al 65% : Gazzetta ufficiale decreto 

Attualmente è possibile richiedere 2 distinte detrazioni, entrambe recuperabili sull’Irpef in 10 anni, il 50% sulla ristrutturazione edilizia ed il 65% sull’efficienza energetica come indicato da: ENEA e come riportato nella Gazzetta Ufficiale – decreto del 6 agosto che ha prorogato la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, confermandola nella misura del 65%, .

 

Requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici – cd. Ecobonus.

Insufflaggio pareti e sottotetto – Il Dipartimento Unità Efficienza Energetica svolge il ruolo di Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica assegnato ad ENEA ed intende essere il riferimento nazionale in tema di efficienza energetica nei confronti della pubblica amministrazione, dei cittadini, delle imprese e del territorio, rendendo disponibili metodologie e soluzioni innovative e attività di supporto tecnico-scientifico per l’uso efficiente dell’energia, la riduzione dei consumi energetici e l’ottimizzazione dei processi, con forte attenzione alla qualità e alla responsabilità sociale

L’ENEA effettua controlli,  anche  a  campione, sulle  attestazioni   di   prestazione   energetica   relative   alla sussistenza  delle  condizioni  di   ammissibilità   al   beneficio, asseverate da professionisti abilitati,  con  procedure  e  modalità  disciplinate con decreto del Ministero dello sviluppo  economico,  di concerto con il ministero dell’economia e delle finanze. (Riferimento Gazzetta Ufficiale)

  • Le detrazioni fiscali del 65% sull’efficienza energetica  riguardano appunto  opere di risparmio energetico come indicato nel decreto , fra le quali hanno primaria importanza le opere di isolamento delle strutture disperdenti (muri, solai, tetti).
    Si ha diritto all’ incentivo sia isolando strutture che delimitano l’ambiente riscaldato dall’ esterno, sia isolando quelle che lo delimitano da ambienti non riscaldati (solette verso garage o sottotetti, muri verso locali tecnici)
    Rientrano ad esempio nelle detrazioni fiscali: i cappotti termici, l’ insufflaggio, l’isolamento del tetto, dei pavimenti, la posa del solare termico, la sostituzione degli infissi,  la sostituzione della caldaia.
    La detrazione viene spalmata su 10 anni ed è usufruirne da più soggetti aventi diritto, quali: proprietari, comproprietari, locatari.

Come si procede ad esempio per effettuare un intervento di isolamento ?

  1. si contatta un professionista specializzato  si valuta l’intervento migliore per rapporto qualità/prezzo (nei casi più complessi può essere utile ricorrere ad una diagnosi energetica).
  2. si sceglie il materiale isolante idoneo, e si dimensiona l’isolamento al fine di ottenere la detrazione fiscale e di verificare l’assenza di futuri fenomeni di condensa.
  3. il professionista prepara la  pratica edilizia.
  4. si redige un breve capitolato   e si eseguono i lavori.
  5. si procede ai pagamenti attraverso gli appositi bonifici bancari.
  6. il professionista presenta la pratica di detrazione attraverso il portale online.
  7. si redige l’ Attestato di Certificazione Energetica – da presentare

 

ECOBONUS 110%  – REQUISITI PER L’ACCESSO ALLE DETRAZIONI FISCALI 

  • Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale sono diventati pienamente operativi i decreti riguardanti il Superbonus e il Sismabonus al 110%, introdotti dal decreto Rilancio.
  • L’obiettivo è favorire gli interventi di efficientamento energetico e antisismici, nonché l’installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.
  • Dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 i lavori di riqualificazione energetica e di miglioramento sismico degli edifici eseguiti dai condomini e sulle singole unità immobiliari adibite a prima casa beneficeranno di ecobonus e sismabonus al 110%, a condizione che si realizzino maxi-interventi e che si migliori la classe.

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